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Anche i cani sono gelosi? La scienza dice di sì (e Fido lo conferma).

Anche i cani sono gelosi? La scienza dice di sì (e Fido lo conferma).

Immagine di Team Animal House -
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I cani provano gelosia? Se hai mai visto il tuo cucciolo fissarti con sguardo torvo mentre accarezzi un altro cane, la risposta ti sembrerà ovvia. Ma ora arriva la conferma scientifica: anche i cani sono gelosi. E no, non è solo nella tua testa.

Un team della University of California a San Diego ha messo alla prova il comportamento di 36 cani in un esperimento che potremmo definire, con eleganza, “il festival del broncio peloso”. Il risultato? Il mostro dagli occhi verdi, come lo chiamava Shakespeare, colpisce anche i quattrozampe.

Cosa dice lo studio: un finto cane, un vero attacco di gelosia

La ricerca è stata condotta da Christine Harris, docente di psicologia, che ha avuto la brillante idea di usare un cane finto dall’aspetto realistico. Il pupazzo abbaiava, uggiolava e scodinzolava: praticamente un Tinder per gelosie canine.

Il padrone accarezzava il rivale davanti al proprio cane, il quale non l’ha presa proprio benissimo. I numeri parlano chiaro:

  • – 75% dei cani ha tentato di interrompere l’interazione spingendo il padrone o toccandolo con le zampe.
  • – 33% si è posizionato fisicamente tra il padrone e il pupazzo.
  • – 25% ha addirittura morso il cane finto.

Puoi trovare il riferimento completo allo studio originale su PLOS One.

 

Una gelosia diversa dalla nostra (ma neanche troppo)

Gli esseri umani conoscono bene la gelosia: è un mix di paura, possessività e insicurezza. È una risposta sociale e culturale, ma nel caso dei cani, la questione è più “istintiva”. Harris suggerisce che si tratti di una forma più basilare, legata a dinamiche evolutive.

Nei mammiferi sociali – e i cani lo sono, eccome – i cuccioli devono competere per l’attenzione e le risorse. E chi vince? Quello che si fa notare di più. Un po’ come quel collega in ufficio che non perde occasione per dire “capo, posso farlo io!”.

Quando può comparire la gelosia nei cani

Non serve un cane finto: i segnali ci sono anche nella vita quotidiana. Ecco alcuni contesti tipici in cui può emergere la gelosia canina:

1) Quando arriva un nuovo cane o un altro animale in casa

Nessuno ama dividere le attenzioni. L’arrivo di un nuovo animale può scatenare comportamenti regressivi o possessivi nel cane di casa.

2) Quando il padrone dà attenzioni a un altro umano (sì, anche a un partner)

Il cane può percepire l’attenzione come una risorsa esclusiva. Se ti abbracci sul divano con qualcuno e lui si infila in mezzo, non è solo per comodità.

3) Con bambini piccoli (soprattutto neonati)

Molti cani iniziano a mostrare segni di stress o evitamento quando un bebè entra in scena. Non è odio: è insicurezza.

4) Durante giochi, coccole o addestramento

Se premi solo uno dei cani (in caso di più animali in casa), l’altro può mostrare comportamenti distruttivi o lamenti.

 

Come si manifesta la gelosia nei cani?

Ecco alcuni segnali da tenere d’occhio:

  • -Spingersi tra te e l’altro cane/persona
  • -Abbaiare o ringhiare
  • -Mordicchiare oggetti
  • -Richiamare la tua attenzione insistentemente
  • -Fare pipì dove non dovrebbe (marcatura)
  • -Guardarti intensamente mentre accarezzi qualcun altro

Se noti questi comportamenti in presenza di un “rivale”, potresti avere un caso di gelosia canina tra le mani.

Cosa fare per gestirla?

La gelosia non va sgridata, ma compresa e gestita con empatia. Ecco qualche consiglio utile:

1) Mantieni una routine stabile

I cani amano la prevedibilità. Anche se arriva un nuovo amico (umano o animale), cerca di mantenere intatti i rituali quotidiani.

2) Evita di rinforzare il comportamento geloso

Non premiare il cane con attenzioni quando mostra segni di gelosia. Aspetta che si calmi prima di coccolarlo.

3) Coinvolgilo nelle nuove interazioni

Fai partecipare il cane a momenti condivisi con la nuova persona o animale, in modo che non si senta escluso.

4) Usa rinforzi positivi

Premia i comportamenti desiderati. Il rinforzo positivo, come dimostrato in numerosi studi, funziona anche nei cani gelosi.

5) Consulta un professionista

Se la gelosia si trasforma in aggressività o forte stress, meglio rivolgersi a un educatore cinofilo o un veterinario comportamentalista.

 

Ma quindi i cani provano emozioni complesse?

Sempre più studi lo confermano: i cani hanno un sistema emotivo più ricco di quanto pensassimo. Non sono esseri umani in miniatura, ma le loro emozioni sono reali e, in certi casi, sorprendenti.

La gelosia sembra essere una di queste. E non è così strano: i cani si sono evoluti a stretto contatto con l’uomo, imparando a leggere le sue emozioni e a lottare per la sua attenzione.

Sì, anche i cani sono gelosi

In conclusione, anche i cani sono gelosi, e la scienza lo dimostra. Se Fido si comporta in modo strano quando dai attenzioni a qualcun altro, non è solo capriccio: è gelosia in piena regola.

Capire questo lato emotivo del cane ci aiuta a costruire un rapporto più empatico, sano e rispettoso. Perché anche se non parlano, i nostri cani ci dicono molto — soprattutto quando un pupazzo minaccia il loro primato nel tuo cuore.

Federica Vergnano Rasmussen

 

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