Immagina di essere intrappolato nel tuo stesso corpo, impossibilitato a muoverti, a respirare liberamente, a godere della vita. Ebbene, è quello che è successo a Crawfish, un Barboncino di tre anni che è stato letteralmente prigioniero del suo pelo. Quando è stato trovato, il suo manto aggrovigliato e sporco pesava ben 4,5 chili, una vera e propria “montagna” di sofferenza che impediva al cane di muoversi e vivere una vita normale.
La scandalosa storia di Crawfish
La storia di Crawfish è scioccante, eppure non è un caso isolato. Il suo salvataggio, avvenuto grazie all’intervento di Best Friends Animal Sanctuary, ha rivelato una realtà inquietante: moltissimi cani vivono in condizioni simili, costretti a vivere sotto un carico di pelo che non solo li isola fisicamente, ma li limita anche psicologicamente. Incredibile a dirsi, ma il pelo aggrovigliato non è solo una questione estetica: impedisce al cane di muoversi liberamente, crea disagio e può diventare un ricettacolo di batteri, funghi e parassiti.
Crawfish, prima del salvataggio, era un cane schivo e timido. Si nascondeva in un angolo, lontano dal mondo e dalle persone, incapace di fidarsi. Il suo stato fisico rifletteva il suo stato emotivo: intrappolato nella solitudine e nella sofferenza. Ma non appena il suo manto è stato rimosso, il suo comportamento è cambiato in modo sorprendente. Il cane è diventato più socievole, più curioso, pronto a esplorare il mondo e a interagire con gli altri. Un esempio lampante di come la tolettatura possa avere un impatto non solo sulla salute fisica, ma anche sul benessere mentale di un cane.
Come prendersi cura del pelo del tuo cane:
1. Spazzolatura regolare
Spazzola il tuo cane almeno una volta alla settimana, ma se ha il pelo lungo, è preferibile farlo 2-3 volte a settimana. Questo aiuta a prevenire la formazione di nodi e grovigli, che possono essere dolorosi e difficili da rimuovere, oltre a ridurre l’accumulo di sporco. La spazzolatura regolare aiuta anche a rimuovere i peli morti, migliorando la circolazione sanguigna e stimolando la pelle.
2. Utilizza gli strumenti giusti
Non tutte le spazzole sono adatte a tutti i cani:
– Pelo lungo: Utilizza una spazzola a denti larghi per districare i nodi senza danneggiare il pelo. Questa tipo di spazzola aiuta a sciogliere i grovigli in modo delicato.
– Pelo corto: Una spazzola morbida o un guanto da toelettatura è ideale. Questi strumenti rimuovono i peli morti senza irritare la pelle del cane, mantenendola sana e pulita.
Assicurati che le spazzole e i pettini siano realizzati con materiali di alta qualità e progettati specificamente per cani, in modo da non danneggiare né il pelo né la pelle del tuo animale.
3. Controlla la pelle durante la spazzolatura
La spazzolatura è un’ottima opportunità per controllare la pelle del tuo cane. Mentre spazzoli, osserva attentamente se ci sono segni di irritazioni, escoriazioni, arrossamenti, o parassiti come pulci o zecche. Se noti qualcosa di strano, come la presenza di macchie rosse o forfora, è bene consultare un veterinario per evitare che possano svilupparsi problemi più gravi. Controllare la pelle mentre spazzoli ti permette di agire tempestivamente, evitando infezioni o fastidi per il tuo cane.
Inoltre, se il tuo cane ha il pelo lungo, fai attenzione anche alla formazione di nodi e grovigli sulla pelle, che possono essere segni di accumulo di sporco o umidità.
4. Bagni periodici
A meno che il tuo cane non abbia una pelle particolarmente sensibile o condizioni dermatologiche particolari, un bagno ogni 1-2 mesi è ideale per rimuovere lo sporco che non si elimina con la spazzolatura. I bagni frequenti sono utili per mantenere il pelo pulito, rimuovere odori sgradevoli e eliminare eventuali parassiti esterni.
Usa sempre uno shampoo specifico per cani, che rispetti il pH della loro pelle. Non utilizzare shampoo per esseri umani, poiché potrebbero essere troppo aggressivi e irritare la pelle delicata del tuo cane. Dopo il bagno, asciuga accuratamente il cane con un asciugamano e, se necessario, un phon a bassa temperatura, prestando attenzione a non seccare troppo la pelle.
5. Cura delle orecchie e degli occhi
La cura delle orecchie e degli occhi è fondamentale per la salute generale del tuo cane. Se il tuo cane ha orecchie lunghe o pendenti, come ad esempio un Cocker Spaniel, puliscile regolarmente per evitare infezioni. Utilizza una soluzione detergente specifica per cani e tamponi di cotone per pulire delicatamente l’interno delle orecchie, facendo attenzione a non inserirli troppo in profondità nel canale uditivo. Controlla le orecchie almeno una volta alla settimana per verificare se ci sono segni di infezione come rossori, gonfiori o cattivi odori. Se noti qualcosa di sospetto, rivolgiti subito al veterinario.
Anche gli occhi meritano una cura speciale: usa un panno morbido inumidito con acqua tiepida per rimuovere delicatamente eventuali secrezioni che potrebbero formarsi negli angoli degli occhi. Puliscili partendo dall’angolo interno e procedi verso l’esterno per evitare irritazioni. Se il tuo cane ha secrezioni eccessive o gli occhi arrossati, consulta il veterinario per escludere infezioni o altre problematiche.
La tolettatura non è solo una questione di bellezza
La storia di Crawfish ci ricorda quanto la tolettatura e la cura del pelo siano fondamentali per la salute fisica ed emotiva del nostro cane. Non lasciamo che i nostri animali diventino prigionieri di un pelo trascurato e doloroso. Con un po’ di attenzione, il cane potrà non solo apparire più bello, ma anche sentirsi meglio, più sicuro e felice.
La prossima volta che prendi in mano una spazzola, pensa a quanto stai facendo per il tuo amico a quattro zampe. Non è solo un gesto estetico: è un modo per prenderti cura di lui, per rendere la sua vita più sana e felice. E non dimenticare: un cane ben curato è un cane più felice!
– Federica Vergnano Rasmussen
Fonte: LaZampa.it