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Torino dice basta: in arrivo il daspo per chi maltratta gli animali

Torino dice basta: in arrivo il daspo per chi maltratta gli animali

Immagine di Team Animal House -
Team Animal House -
Immagine dell'autore
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Torino, elegante e storica capitale sabauda, è anche una delle città italiane più affezionate agli animali da compagnia. Con il 66% dei cittadini che possiedono almeno un animale domestico e il 46% che ha un cane, il capoluogo piemontese si distingue anche per la forte componente affettiva: il 92% degli intervistati considera il proprio animale un membro della famiglia a tutti gli effetti.

Ma dietro a questi numeri positivi, si nasconde una realtà dura: 597 segnalazioni di maltrattamenti o incuria su animali sono arrivate alla Polizia locale solo nell’ultimo anno. E da qui, parte una battaglia destinata a cambiare tutto.

Halo, il cane simbolo di una lotta 💔🐺

Il caso che ha acceso i riflettori sulla questione è quello di Halo, un Cane Lupo Cecoslovacco ritrovato in condizioni spaventose su un terrazzo di piazza Respighi, nella periferia nord di Torino.

Tra rifiuti, escrementi e degrado, Halo è stato avvistato più volte mentre viveva completamente isolato, senza acqua né cure. Le immagini hanno fatto il giro dei social, scatenando rabbia, sdegno e un’ondata di solidarietà.

“Halo è solo uno dei tanti,” ha dichiarato il consigliere comunale Andrea Russi (M5S), autore della proposta che ha scosso la Sala Rossa. “Ma la sua storia ha fatto da detonatore, perché è diventata pubblica. Dietro ci sono centinaia di animali che non fanno notizia, ma che soffrono ogni giorno in silenzio.”

La proposta: nasce il daspo cinofilo 📜🚫

La proposta di Russi è tanto semplice quanto potente: chi è stato denunciato o condannato per maltrattamenti, abbandono o incuria grave, non potrà più adottare o detenere animali per un periodo determinato – o, in alcuni casi, per sempre.

Nel dettaglio, il provvedimento prevede:
✔️ Una blacklist riservata con i nomi dei soggetti inibiti all’adozione
✔️ Il divieto di affido e detenzione di animali per chi ha precedenti
✔️ Percorsi di formazione pre-adozione nei canili comunali
✔️ Campagne di educazione e sensibilizzazione nelle scuole e nei contesti giovanili

Un’azione che si propone di interrompere il ciclo di sofferenza, impedendo ai recidivi di ripetere gli stessi abusi, spesso su animali diversi.

Una rete che si allarga: Nichelino, Moncalieri e Collegno 🏘️🐾

Non è solo Torino a muoversi. Il daspo cinofilo è già stato proposto anche in altri comuni della cintura: Nichelino, Moncalieri e Collegno, tutti in provincia di Torino.

Uno dei primi promotori, Fiodor Verzola, assessore alle Politiche animaliste di Nichelino, ha spiegato: “Il daspo rappresenta un investimento in consapevolezza. Se previeni gli abusi, eviti anche il sovraccarico dei canili e l’intervento ripetuto delle forze dell’ordine. È una misura di civiltà.”

Non solo punizioni, ma formazione 📚🐕

Oltre alla blacklist, il provvedimento include anche una parte costruttiva:
🧠 Percorsi educativi per gli adottanti, in modo da garantire che chi prende un cane o un gatto sappia davvero come prendersene cura.
🎓 Sensibilizzazione nelle scuole, con programmi su empatia, responsabilità e rispetto verso gli animali.

“Non possiamo fermarci alla punizione,” ribadisce Andrea Russi. “Serve anche educazione. Solo così possiamo cambiare davvero la cultura.”

Un’idea destinata a diventare legge regionale? 🏛️📘

Il progetto ha attirato l’attenzione anche a livello regionale. In Piemonte, si sta lavorando a una legge che renda il daspo cinofilo un meccanismo stabile e attuabile ovunque.

Tra le misure in discussione:

  • – Corsi obbligatori per ottenere un patentino prima dell’adozione
  • – Integrazione della normativa nel Testo Unico regionale sul benessere animale
  • – Potenziamento dei controlli sui canili e sulle adozioni private

Un cambiamento necessario e atteso 🙌

Per troppo tempo, chi ha maltrattato un animale ha potuto cavarsela con poco più di una multa. E in troppi casi, queste persone hanno potuto tornare ad adottare nuovi animali, spesso ricadendo negli stessi comportamenti.

Con il daspo cinofilo, tutto questo potrebbe finire. Una misura concreta, sostenuta da numeri, da emozioni vere, e da una volontà politica trasversale.

La forza di una comunità 🧡

In questa battaglia, non ci sono solo i politici. C’è anche una vasta rete civica fatta di associazioni, volontari, veterinari, cittadini comuni.

La pagina Instagram Doggo Daily, che ha contribuito a portare all’attenzione il caso di Halo, è stata proposta per una benemerenza civica per il suo ruolo nella diffusione di cultura e consapevolezza.

Conclusione: per Halo, per tutti 🐶🕊️

Halo oggi è al sicuro, accudito e seguito da chi gli vuole bene. Ma il suo caso ha lasciato un segno profondo. Ha mostrato quanto ancora c’è da fare, e quanto forte può essere la voce di chi decide di agire.

Torino, con questa proposta, ha scelto da che parte stare.
La parte degli animali. La parte della giustizia. La parte dell’amore vero. 🐾

  • – Elena Poggio

  •  

📌 Fonte: lazampa.it

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