Il 12 maggio 2025 segna una svolta storica per i viaggiatori con animali domestici. L’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) ha annunciato l’entrata in vigore di un aggiornamento al regolamento sul trasporto aereo di animali: i cani e i gatti di taglia media e grande potranno finalmente viaggiare in cabina insieme ai loro proprietari.
Fino a oggi, era una scena tristemente comune: Labrador, Border Collie, Pastori Tedeschi e tanti altri cani di media taglia costretti a viaggiare in stiva, spesso separati dai propri umani, in condizioni di forte stress. Da lunedì, questo scenario potrà cambiare — e con esso, anche l’idea stessa di “vacanza pet-friendly”.
🐾 Una novità che profuma di civiltà
La nuova norma non arriva per caso: da anni, le associazioni animaliste — tra cui LAV, OIPA, e ENPA — sollecitano un cambiamento. Anche l’Ordine dei Veterinari di Roma aveva più volte lanciato l’allarme sulle conseguenze fisiche e psicologiche del viaggio in stiva per gli animali.
A raccogliere queste istanze è stato proprio l’ENAC, che ha deciso di modificare i parametri di accesso in cabina per gli animali:
- – Prima: solo cani e gatti piccoli (tra i 7 e i 10 kg con trasportino incluso) potevano viaggiare in cabina.
- – Ora: si potrà superare questa soglia, a condizione che l’intero trasportino (e il suo contenuto) non ecceda il peso medio di un passeggero standard, calcolato in circa 70 kg.
Insomma, l’animale occupa il posto di un passeggero, con tutte le tutele del caso.
✈️ Come funzionerà in pratica?
L’ENAC ha indicato alcune linee guida, ma saranno le singole compagnie aeree a definire i dettagli operativi.
✅ I punti chiave:
- – Il trasportino potrà essere ancorato sopra il sedile, con sistemi compatibili alle cinture di sicurezza o ad appositi supporti.
- – Gli animali dovranno restare all’interno del trasportino per tutta la durata del volo.
- – Il numero di animali in cabina potrà essere limitato per garantire sicurezza e comfort.
- – Ogni compagnia sarà libera di stabilire un prezzo per il posto occupato dall’animale.
Ad esempio, si ipotizza che compagnie come ITA Airways, Lufthansa e Air France possano aprire alla nuova normativa già dai prossimi mesi, mentre low cost come Ryanair o WizzAir potrebbero adottare criteri più rigidi.
📍 Le rotte italiane ed europee interessate
Il cambiamento coinvolge tutti i voli con partenza e/o arrivo in aeroporti italiani, come:
- – Roma Fiumicino
- – Milano Malpensa
- – Venezia Marco Polo
- – Napoli Capodichino
- – Catania Fontanarossa
Per quanto riguarda i voli internazionali, l’applicazione dipenderà dalle normative dei Paesi di destinazione. In Europa, Paesi come Francia, Germania e Spagna sembrano pronti ad allinearsi, mentre alcuni aeroporti del Nord Europa stanno valutando protocolli propri.
😌 Perché è un cambiamento così importante?
Chi vive con un cane di taglia media lo sa bene: organizzare una vacanza è spesso un incubo. I rischi legati al trasporto in stiva (tra cui disidratazione, panico, traumi acustici) scoraggiano molti viaggiatori. Alcuni ricorrono a soluzioni estreme: attraversare l’Europa in auto, usare traghetti o persino evitare di partire.
Questo aggiornamento consente a migliaia di famiglie italiane e straniere di viaggiare senza separazioni dolorose, con maggiore sicurezza e serenità.
🎒 Famiglie con bambini piccoli e cani ora possono prenotare voli per Sicilia, Puglia, Sardegna, o per mete europee come Barcellona, Lisbona o Parigi, portando con sé l’intero “branco”.
🧩 Le criticità ancora aperte
Sebbene la decisione dell’ENAC rappresenti un enorme passo avanti, ci sono ancora diversi aspetti da chiarire:
- – Prezzo del biglietto: l’animale occuperà un posto a sedere? Se sì, il costo sarà pieno o agevolato?
- – Capienza: quante postazioni per animali saranno ammesse per ciascun volo?
- – Discriminazioni: come verranno gestiti i passeggeri allergici o spaventati dagli animali?
Su questi temi, le compagnie dovranno trovare soluzioni equilibrate, dialogando con associazioni, operatori del settore e utenti.
👩⚕️ La voce dei veterinari
Secondo la Dott.ssa Laura Basile, veterinaria esperta in comportamento animale a Bologna:
“Volare in cabina con il proprio animale riduce notevolmente i livelli di stress, evita situazioni traumatiche e migliora la relazione uomo-animale. È un progresso atteso da tempo, che spero venga adottato anche a livello europeo in modo uniforme.”
🧳 E per chi viaggia all’estero?
Chi vola verso Paesi extra-UE dovrà comunque fare i conti con:
- – Certificazioni sanitarie (come il passaporto veterinario europeo)
- – Vaccinazioni (obbligatoria la rabbia)
- – Normative locali (es. in UK e Irlanda l’ingresso di animali è ancora molto rigido)
💬 E tu, sei pronto a volare con il tuo cane?
Questa novità potrebbe segnare un nuovo inizio per il turismo pet-friendly in Italia, aprendo le porte a hotel, resort, agenzie e tour operator che vorranno accogliere famiglie complete, animali inclusi.
Perché un animale non è un bagaglio, ma un compagno di viaggio. 🐾
– Elena Poggio
📌 Fonte: larepubblicadeglianimali