Spedizione gratuita per ordini superiori a €49

Spedizione gratuita per ordini superiori a €49

Kitty Purry, la gatta di Katy Perry diventata una piccola star

Kitty Purry, la gatta di Katy Perry diventata una piccola star

Immagine di Team Animal House -
Team Animal House -
Immagine di Tempo di lettura: 3 minuti
Tempo di lettura: 3 minuti
Immagine di Team Animal House -
Team Animal House -
Immagine di Tempo di lettura: 3 minuti
Tempo di lettura: 3 minuti

Kitty Purry, la gatta di Katy Perry, entrò nella vita della cantante molto prima che il suo nome diventasse famoso in tutto il mondo.

Non arrivò da un allevamento né fu scelta pensando all’immagine di una futura popstar. Secondo quanto raccontato dalla stessa Perry, circa quindici anni prima della morte della gatta, Kitty entrò dalla finestra dell’allora fidanzato della cantante incinta e in cerca di un posto sicuro.

Da quel momento rimase legata alla sua vita privata, ma finì anche per diventare parte dell’universo artistico costruito attorno a Katy Perry.

Video musicali, tour, scenografie e perfino una nomination ai Teen Choice Awards trasformarono una gatta arrivata dalla strada in una piccola celebrità.

Da gatta randagia a compagna di vita

Quando Kitty comparve alla finestra, Katy Perry decise di accoglierla.

La cantante raccontò anni dopo che era incinta e alla ricerca di un rifugio. Dopo due cucciolate e molto tempo trascorso insieme, quella gatta di strada era diventata, usando le parole di Perry, una “mascotte adorabile per molti”.

Il nome scelto diceva già molto del rapporto con lei.

Kitty Purry era un gioco di parole sul nome Katy Perry, abbastanza semplice da restare immediatamente impresso nella memoria dei fan.

Mentre la carriera della cantante cresceva, anche il pubblico cominciò a conoscere quel musetto tigrato che appariva accanto a lei.

 

“Prima di diventare una mascotte per migliaia di fan, Kitty Purry era semplicemente una gatta che aveva cercato una casa.”

È forse questo il dettaglio più bello della sua storia.

La notorietà arrivò dopo. Prima vennero l’accoglienza, la quotidianità e quindici anni di compagnia, in un periodo che attraversò anche l’ascesa internazionale della cantante.

Fonte: Il Messaggero

Fonte: Il Messaggero

La comparsa in “I Kissed a Girl”

Kitty entrò anche nel lavoro della sua umana.

Nel 2008 apparve nel video di “I Kissed a Girl”, il singolo che contribuì a trasformare Katy Perry in una star internazionale. Quel piccolo cameo fece conoscere la gatta a un pubblico enormemente più vasto e rafforzò il legame tra l’immaginario della cantante e la sua passione per i felini.

Da quel momento Kitty Purry non fu più soltanto l’animale domestico di Katy, ma divenne un nome riconoscibile anche tra i suoi fan.

Nel 2009 arrivò perfino una nomination ai Teen Choice Awards nella categoria “Choice Celebrity Pet”, insieme agli animali di altre celebrità americane.

Un risultato curioso, certo, ma che racconta bene quanto la gatta fosse ormai entrata nella cultura pop legata alla cantante.

Kitty Purry arrivò anche sul palco, ma in un modo particolare

Qui è importante fare una distinzione.

La vera Kitty non accompagnava normalmente Katy Perry in tournée. In un’intervista del 2009 a ELLE, la cantante spiegò che avrebbe voluto portarla con sé, ma che alcune persone del tour erano allergiche.

Sul palco, però, Kitty era comunque presente attraverso scenografie, personaggi e rappresentazioni ispirate a lei.

Durante l’Hello Katy Tour compariva una grande figura felina chiamata Kitty Purry, mentre qualche anno dopo l’intera storia del California Dreams Tour ruotava anche attorno alla ricerca della gatta in un mondo fantastico fatto di colori e dolciumi.

Così, anche quando restava a casa, la sua immagine continuava a viaggiare insieme a Katy davanti a migliaia di persone.

Shampoo Naturali

per ogni esigenza.

A secco o specifico per ogni tipo di manto.

still_shamp_2a

Shampoo Naturali

per ogni esigenza

A secco o specifico per ogni tipo

di manto.

Una gatta diventata parte dell'identità di Katy Perry

I gatti hanno sempre avuto un ruolo importante nell’estetica della cantante.

Costumi, scenografie, riferimenti felini e perfino il nome dato ai suoi fan, i KatyCats, hanno contribuito negli anni a creare un immaginario immediatamente riconoscibile.

Kitty Purry occupava però un posto diverso.

Dietro il gioco di parole e le apparizioni pubbliche c’era un animale realmente presente nella vita di Perry durante alcuni degli anni più importanti della sua carriera.

La cantante stessa la descrisse, al momento dell’addio, come una compagna capace di offrire coccole e compagnia lungo il cammino.

E questo riporta tutta la storia alla sua dimensione più semplice: non quella della celebrity e della sua mascotte, ma quella di una persona e del gatto cresciuto accanto a lei.

L'ultimo saluto dopo quindici anni insieme

Nell’aprile del 2020 Katy Perry annunciò la morte di Kitty Purry.

Erano trascorsi circa quindici anni dal loro primo incontro. Nel messaggio pubblicato sui social, ricordò ancora una volta quella gatta incinta arrivata attraverso una finestra e diventata poi conosciuta da tantissime persone.

La salutò con affetto, immaginandola in un paradiso fatto di salmone, tonno ed erba gatta, e ringraziandola soprattutto per gli anni di compagnia condivisi.

La reazione dei fan dimostrò quanto Kitty fosse riuscita, quasi involontariamente, a lasciare un segno anche fuori da quella casa.

Fonte: Instagram

Fonte: Instagram

Cosa resta davvero

La storia di Kitty Purry cominciò senza telecamere.

Una gatta randagia, incinta, aveva bisogno di un posto dove stare e trovò una finestra aperta.

Poi arrivarono una casa, una famiglia e, quasi per caso, anche i riflettori.

Comparve in un video musicale, ispirò elementi dei tour e diventò abbastanza conosciuta da ricevere persino una nomination televisiva.

Ma dietro tutta quella esposizione rimase sempre la stessa storia.

Quella di una gatta accolta quando aveva bisogno di aiuto e rimasta accanto alla sua umana per circa quindici anni.

Forse è proprio questo a rendere Kitty Purry qualcosa di più di una semplice “gatta famosa”.

Prima di diventare parte dello spettacolo, era diventata parte della famiglia.

 

Autore: Mauro Calabrese

E per rimanere sempre aggiornato
iscriviti alla nostra newsletter
Ovviamente scritta da cani... E da gatti!

E per rimanere sempre aggiornato iscriviti alla nostra newsletter
Scritta un po' da cani...
E un po' da gatti ovviamente!

Accedi al tuo Account Animal House